Il nuovo progetto libro+cd+dvd dell'ex CCCP Massimo Zamboni
Massimo Zamboni (Fondatore dei CCCP e dei successivi CSI Consorzio Suonatori Indipendenti) parte da Mostar (Bosnia Herzegovina) per un viaggio verso tutti gli Est del mondo.
"Inermi sono le popolazioni, le città sofferenti, la violenza delle armi, della paura, della guerra. La voglia di vivere le fa risorgere, sempre, Perché a volte l'inerme "è" l'imbattibile".
Con queste parole Massimo Zamboni sintetizza lo splendido ed importante "l'inerme è l'imbattibile", che esce per il manifesto cd. Il progetto è ambizioso e composto da tre supporti: CD+DVD+libro.Per quanto riguarda la musica, essa riparte idealmente sullo sfumare delle note del precedente album di Zamboni "Sorella Sconfitta" e vede collaborazioni da tutto il mondo, fra le quali: Nada, Nabil Salameh e Marina Parente.
Il DVD può essere inteso come un film su Mostar, teatro negli anni '90 di una vera e propria guerra ideologica e politica e di sanguinosi scontri. L'autore non riesce a considerarlo un reportage, né un racconto di viaggio, piuttosto lo sviluppo per immagini di un pensiero, realizzato assieme e grazie a ottimi collaboratori, fra i quali il regista di documentari Stefano Savona.
Un'opera importante e completa.
da MTV.it
L'AQUILA -
Srebrenica è una cittadina della Bosnia Erzegovina, teatro del massacro di 9.000 civili nel 1995. Nel 1995 c'eravamo tutti, da questa parte del mare. Ma quanti si ricordano di quei giorni di assedio? Quanto sappiamo di quei giorni di violenza e atrocità come solo le guerre, e le guerre civili in particolare, possono scatenare?
Sono queste le domande che si sono poste le socie del circolo culturale La Curandera di Gragnano. Per rispondere a questa domanda, hanno invitato l'attrice marchigiana Roberta Biagiarelli, che al massacro bosniaco e alla guerra «al di là del nostro mare Adriatico» ha dedicato un monologo teatrale di grande successo e impatto (A come Srebrenica, con decine di repliche in tutta Italia, comprese le piazze di Fiorenzuola e Piacenza) e anche un film, presentato ai migliori festival europei del cinema.
Proprio il film documentario Souvenir Srebrenica verrà presentato la sera di sabato 22 dicembre alle ore 21 al circolo di Gragnano, alla presenza della Biagiarelli, che ne è coautrice, coproduttrice e interprete.
L'associazione bosniaca di Piacenza creerà un dolce ponte su questo mare offrendo un rinfresco con prodotti tradizionali.
Saranno presenti rappresentanti di Bosnia oltre i confini, e di Fiorenzuola oltre i confini.
Il circolo La Curandera si è battezzato con un nome curioso, che nel mondo latinoamericano significa "curatrice". E' colei che cura con le parole, con i rimedi antichi e che si prende cura delle persone. L'intento delle "curandere" è quello di "prendersi cura" di chi è ospite del circolo culturale, con le parole (presentando libri, organizzando incontri con gli scrittori), con i giochi, con la possibilità di rilassarsi in acqua. Un luogo dove incrociare sguardi, sensazioni, idee, riflessioni, note musicali e parole importanti, immagini e testimonianze.
Un film che narra la storia di due bambini – un bosniaco musulmano e un bosniaco serbo – ha vinto per la sua qualità due importanti premi. I due si erano incontrati nella piccola città bosniaca di Jaice, in Bosnia-Herzegovina in occasione di una Scuola calcio patrocinata dall’UEFA.
Primo Premio
‘La Scuola Calcio – Verso la Pace’ è stato prodotto dalla compagnia danese Spormedia e ha vinto il Premio Città di Basilea al Forum di Basilea e Karlsruhe su film educativi e materiale TV. Il premio viene assegnato al migliore programma scolastico o televisivo riservato ai giovani. Esso prevede un trofeo, un certificato e un premio in danaro di 7.000 franchi svizzeri.
Promuovere la comprensione
Nell’ottobre dello scorso anno il film aveva ricevuto anche un riconoscimento al Premio Internazionale Giapponese per i Programmi Educativi. In questo caso ha vinto il premio UNICEF come “programma che promuove la comprensione della vita e delle circostanze in cui si trovano i bambini in situazioni particolarmente difficili”.
L’appoggio dell’UEFA
L’UEFA ha dato un notevole appoggio al programma per il calcio di base della Danish Cross Cultures Project Association (CCPA). Il programma ha lo scopo di promuovere la tolleranza, l’integrazione e la convivenza pacifica nelle regioni dei Balcani e del Caucaso. E vuole portare momenti di gioia ai ragazzi tramite il gioco del calcio.
(da uefa.com)
SARAJEVO, March 20 (FENA) – The concert of the world renowned tenor Luciano Pavarotti scheduled for April 8 in Zetra will be held as planned, Bashkim Shehu said on behalf of the concert organisers in Sarajevo on Monday.
He said that in the event of Pavarotti’s bad health the concert could be moved to another date, but that this is not even being considered at this time.
“Pavarotti’s farewell tour has been conceived in a way to make Sarajevo the central event of the entire tour. He is preparing many surprises for this citizens of Sarajevo, which we are still unable to uncover”, Shehu said.
Pavarotti has recently sufferent from minor back problems as a result of which his concerts in Brazil and Chile had to be rescheduled. However, Shehu denied reports that his health has seriously deteriorated and that major changes to the dates of concerts would be made.
Tickets at the cost of 100, 120 and 160 KM for the concert in Sarajevo have been already sold out. There are still some 800 tickets at the cost of 250 and 1.000 KM available.
Organisers of Pavarotti’s concert have also announced a new musical project – the First International Musical Festival Sarajevo in Zetra on June 10-July 10. Starting next year the festival is also planned to be held in Novi Sad.
Piano virtuoso Maksim Mrvica will open the festival, which will bring together many prominent names from the international musical scene.
As part of the festival the Tsar’s Russian Ballet will perform in Sarajevo on June 17 and 24. Paco de Lucia will perform on July 5, Eros Ramazzotti will perform at the Kosevo stadium on July 7 and Jose Carreras will perform on July 10.
(Fena) jc
L'ex leader di Lc ancora grave "Ora Sofri è un uomo libero". Così ha detto. Basta che non crepi proprio adesso (ma, del resto, il proprio adesso nasce ed esiste solo grazie al fatto che sia in pericolo di morte). Basta che poi esca dall'ospedale. Basta che una volta a casa guarisca del tutto. Basta che non ci siano ricadute e che possa riprendere una vita "normale". A quel punto potremo dire tutti: "Ora Sofri è un uomo libero". Ovviamente lo diremo solo dal punto di vista fisico-concreto-sociale, perché secondo me Sofri, a differenza dalla stragrande maggioranza dei suoi colleghi uomini, è sempre stato un uomo libero. Buona fortuna Adriano.
Il direttore del carcere di Pisa: "Adesso è un uomo libero"
ROMA - Sospensione della pena per Adriano Sofri. Il giudice di sorveglianza interviene così sulla vicenda dell'ex leader di Lotta Continua che, attualmente, è ricoverato in ospedale dopo il malore che l'ha colto nel carcere di Pisa. Una decisione presa in meno di un' ora, come ricostruisce il direttore del centro clinico del carcere di Pisa, Francesco Ceraudo, secondo il quale "le condizioni di Sofri non sono compatibili con il regime carcerario". Al termine della sospensione, Sofri sarà sottoposto a nuovi controlli per verificare le sue condizioni di salute. In un primo momento si era parlato di una sospensione di sei mesi ma il provvedimento non contiene una scadenza temporale.
La sospensione della pena -annunciata dall'onorevole Franco Corleone, garante dei diritti dei detenuti- è stata decisa dal magistrato del tribunale di Sorveglianza, su istanza del medico del carcere. Il direttore del penitenziario ha commentato: "Ora Sofri è un uomo libero".
da Repubblica.it
12 Febbraio 2008- Finalmente, tra le mille cose che ho fatto e faccio, ne ho fatta una di cui sono davvero fiera e contenta: ho scritto un libro. Non è il primo che scrivo. Non è nemmeno il primo che pubblico. Però è il mio primo romanzo e, soprattutto, è il libro che avrei voluto scrivere. Per verificare che non ci fossero errori o sviste l'ho riletto da capo a piedi e poi, nonostante sia ipercritica nei confronti di me stessa e di ogni cosa che faccio, mi sono sorpresa a pensare: è bello, è proprio bello. Quasi me ne vergogno ma è la verità e vorrei che tutti potessero leggerlo e dire la loro. La distribuzione partirà tra breve. Al momento è reperibile presso la casa editrice che lo ha messo in vendita in internet, e si può acquistare senza problemi tramite le carte varie previste o anche contrassegno. Se volete... se ne avete voglia, cliccate sull'immagine della copertina subito qui sotto. Se amate gli animali, i cani in particolare... se avete amato un libro che si intitola "Il Piccolo Principe" allora, credetemi, non ve lo dovete perdere. Poi fatemi sapere che ne pensate. Ve ne sarò davvero molto grata. Ciao e buona lettura, Valeria


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